Spiriti immondi in azione


Una delle principali attività del Signore e Salvatore Gesù Cristo, come risulta dai vangeli, era quella liberare dalla presenza e potenza distruttiva di spiriti immondi. "E tutti furono presi da stupore e discutevano tra di loro, dicendo: «Che parola è questa? Egli comanda con autorità e potenza agli spiriti immondi, ed essi escono»" (Luca 4:36)[1].
“Agenti contaminanti” della mente e dello spirito umano, essi tormentavano[2] e corrompevano uomini, donne e bambini[3], col fine ultimo di distruggere loro e l’ambiente sociale in cui vivevano[4].
Il Nuovo Testamento li presenta come entità maligne intelligenti ["E gli spiriti immondi, quando lo vedevano, si gettavano davanti a lui e gridavano: «Tu sei il Figlio di Dio!»" (Marco 3:11)] e mobili [“Quando lo spirito immondo esce da un uomo, si aggira per luoghi aridi cercando riposo e non lo trova ...” (Matteo 12:43; Luca 11:24[5])].
Il potere di scacciare spiriti immondi viene pure dato ai discepoli di Gesù ["Poi chiamò a sé i dodici e cominciò a mandarli a due a due; e diede loro potere sugli spiriti immondi" (Marco 6:7; Matteo 10:1[6])] che lo esercitano regolarmente nella chiesa antica: "La folla accorreva dalle città vicine a Gerusalemme, portando malati e persone tormentate da spiriti immondi; e tutti erano guariti" (Atti 5:16; Atti 8:7[7]).
La presenza di spiriti immondi la si rileva non solo al tempi di Gesù, ma anche nell’Antico Testamento, quando l’integrità morale e spirituale del popolo di Dio è compromessa da contaminazioni pagane ["In quel giorno avverrà», dice il SIGNORE degli eserciti, «che io sterminerò dal paese i nomi degli idoli e non se ne farà più menzione; anche i profeti e gli spiriti immondi farò sparire dal paese" (Zaccaria 13:2)], come pure durante la storia e negli ultimi tempi, quando sono identificati abitare nella figura di Babilonia [“Egli gridò con voce potente: «È caduta, è caduta Babilonia la grande! È diventata ricettacolo di demòni, covo di ogni spirito immondo, rifugio di ogni uccello impuro e abominevole” (Apocalisse 18:2; cfr. 16:13[8])].
Per quanto alcuni, anche nelle chiese, neghino in modo supponente e spiritualmente cieco ed incompetente, l’esistenza degli spiriti immondi e dei démoni in genere, relegandoli al livello di immagine del male o di superate superstizioni[9], gli “spiriti immondi” sono entità maligne che, sfruttando le tendenze della natura umana corrotta, si insinuano nella mente e nel cuore di singoli, gruppi e società, ingenerando confusione e disordine (fisico, spirituale e morale). Essi contaminano cuori e menti attraverso la mescolanza di ciò che è buono con ciò che è cattivo, causando così corruzione, disfacimento, e, attraverso l’alienazione, progressiva distruzione.  La cosa riguarda anche le chiese, quando “si aprono” e si adattano ad idee, pratiche e comportamenti estranei del mondo o delle mode del momento, contaminandosi e corrompendosi spiritualmente e moralmente, alterando così la loro integrità ed identità originale. Diventano “altro” e, promuovendo il loro “vangelo”, allontanano sempre di più chi vi partecipa dalla verità salvifica rivelata.
L’aggettivo ebraico tradotto con "immondo" è, infatti, tum'ah (טֻמְאָה) e significa "impurità, sporcizia, sozzura, contaminazione" in particolare rituale. Caratterizza ciò che è misto, contaminato dal punto di vista etico e spirituale, confuso, mescolato di elementi o principi estranei. Può essere di carattere sessuale. L'aggettivo greco che traduciamo con “immondo” o "impuro" è "akáthartos" e significa sporco, non pulito, non purificato, non puro (perché mescolato), vale a dire adulterato, contaminato, una "mescolanza sbagliata". Da cui: "impuro" perché macchiato dal peccato.
Non l’unica, ma contaminazione particolarmente rilevante oggigiorno è l’omosessualità, che, insieme ad altre perversioni sessuali come la pedofilia o la pornografia, viene sempre più difesa e promossa fino alla desiderata e completa “normalizzazione”, da parte di spiriti immondi che, influenzando persone suscettibili, intendono così contribuire a ulteriormente ad alterare e distruggere la morale e spiritualità cristiana facendo abile uso di mistificanti “specchietti per le allodole” come “amore”, “tolleranza” e “giustizia”. L’omosessualità come condizione o pratica è, infatti, una mescolanza o confusione di generi (che nei propositi della creazione, nella natura incorrotta, dovevano essere ben distinti), una “mescolanza sbagliata”, un errore della degenerazione genetica e comportamenti emotivi e sessuali impropri che pure possono essere appresi da chi piace “provare”, “cambiare”, trasgredire... “...anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono infiammati nella loro libidine gli uni per gli altri commettendo uomini con uomini atti infami, ricevendo in loro stessi la meritata ricompensa del proprio traviamento” (Romani 1:27).
L’omosessualità diventa così un elemento corruttore di singoli e società (famiglie ed anche chiese) cosa che vorrebbero sermpre di più promuovere come “valida alternativa”, e persino “abituando” l’infanzia all’idea. Invece che operare per correggere il problema oggi, così’, lo si “accetta” e lo si vorrebbe “normalizzare” considerandolo sfrontatamente persino come “dono di Dio”.
E’ il trionfo della confusione, dell’obliterazione delle differenze, non solo di genere, ma anche delle distinzioni morali, cosa pure rilevata dalla Scrittura: “Guai a quelli che chiamano bene il male, e male il bene,che cambiano le tenebre in luce e la luce in tenebre, che cambiano l'amaro in dolce e il dolce in amaro!” (Isaia 5:20).
La lotta contro gli spiriti immondi continua oggi inalterata come ai tempi di Gesù. Essi, infatti, continuano a corrompere moralmente e spiritualmente la nostra generazione, chiese incluse, avvalendosi della confusione oggi prevalente a livello morale e spirituale, come pure promuovendola ulteriormente. Non certo l’unico agente di corruzione morale, ma particolarmente oggi significativo, l’omosessualità è espressione della degenerazione del genere umano che sempre più si allontana da Dio, dalla Sua legge e propositi della creazione.
Il nemico da combattere non sono le persone affette da tendenze omosessuali (che sono solo vittime), ma gli spiriti immondi che le manipolano e le forze compiacenti loro alleate, così come scrive l’apostolo Paolo: “il nostro combattimento infatti non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potenze, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti” (Efesini 6:12).
Lo strumento principale di questo combattimento è proclamare la verità [“prendete la verità per cintura dei vostri fianchi” (Efesini 6:14)], la verità sulla presenza e forza degli spiriti immondi, la verità sul peccato e le sue conseguenze eterne (in questo caso la verità biblica sull’omosessualità), la verità della Parola di Dio non adulterata: [“la spada dello Spirito, che è la parola di Dio” (Efesini 6:17)], la verità dell’Evangelo biblico che chiama al ravvedimento ed alla fede in Gesù Cristo. E’ tramite l’annuncio dell’Evangelo biblico non adulterato, infatti, che Dio opera per trasformare i Suoi eletti in persone nuove: “Non v'illudete; né fornicatori, né idolatri, né adùlteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriachi, né oltraggiatori, né rapinatori erediteranno il regno di Dio. E tali eravate alcuni di voi; ma siete stati lavati, siete stati santificati, siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù Cristo e mediante lo Spirito del nostro Dio” (1 Corinzi 6:9-11). Tutto questo lo accompagnamo dalla preghiera fiduciosa.

[1] Vedasi anche: “In quel momento si trovava nella loro sinagoga un uomo posseduto da uno spirito immondo, il quale prese a gridare … E lo spirito immondo, straziandolo e gridando forte, uscì da lui” … E tutti si stupirono e si domandavano tra di loro: «Che cos'è mai questo? È un nuovo insegnamento dato con autorità! Egli comanda perfino agli spiriti immondi, ed essi gli ubbidiscono!»" (Marco 1:23,26,27). “Appena Gesù fu smontato dalla barca, gli venne subito incontro dai sepolcri un uomo posseduto da uno spirito immondo” … Gesù, infatti, gli diceva: «Spirito immondo, esci da quest'uomo!» ... Egli lo permise loro. Gli spiriti immondi, usciti, entrarono nei porci, e il branco si gettò giù a precipizio nel mare. Erano circa duemila e affogarono nel mare" (Marco 5:2,8,13). “Appena Gesù fu smontato dalla barca, gli venne subito incontro dai sepolcri un uomo posseduto da uno spirito immondo” … Gesù, infatti, gli diceva: «Spirito immondo, esci da quest'uomo!» ... Egli lo permise loro. Gli spiriti immondi, usciti, entrarono nei porci, e il branco si gettò giù a precipizio nel mare. Erano circa duemila e affogarono nel mare" (Marco 5:2,8,13); “Gesù, vedendo che la folla accorreva, sgridò lo spirito immondo, dicendogli: «Spirito muto e sordo, io te lo comando, esci da lui e non rientrarvi più»” (Marco 9:25). .
[2] "Quelli che erano tormentati da spiriti immondi erano guariti; e tutta la folla cercava di toccarlo, perché da lui usciva un potere che guariva tutti" (Luca 6:19).
[3] “...anzi subito, una donna la cui bambina aveva uno spirito immondo, avendo udito parlare di lui, venne e gli si gettò ai piedi” (Marco 7:25).
[4] “Gesù, infatti, aveva comandato allo spirito immondo di uscire da quell'uomo, di cui si era impadronito da molto tempo; e, anche quando lo legavano con catene e lo custodivano in ceppi, spezzava i legami, e veniva trascinato via dal demonio nei deserti” (Luca 8:29). “Mentre il ragazzo si avvicinava, il demonio lo gettò per terra e cominciò a contorcerlo con le convulsioni; ma Gesù sgridò lo spirito immondo, guarì il ragazzo e lo rese a suo padre” (Luca 9:42).
[5] “«Quando lo spirito immondo esce da un uomo, si aggira per luoghi aridi, cercando riposo; e, non trovandone, dice: "Ritornerò nella mia casa, dalla quale sono uscito" (Luca 11:24).
[6] "Poi, chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi e di guarire qualunque malattia e qualunque infermità" (Matteo 10:1).
[7] "Infatti gli spiriti immondi uscivano da molti indemoniati, mandando alte grida; e molti paralitici e zoppi erano guariti" (Atti 8:7).
[8] "E vidi uscire dalla bocca del dragone, da quella della bestia e da quella del falso profeta tre spiriti immondi, simili a rane" (Apocalisse 16:13).
[9] Vedasi, ad esempio, a questo link: http://goo.gl/iZ42m